Simulazione del sorriso nei casi di faccette, protesi e riabilitazioni su impianti
Aggiornato il 10 ottobre 2026
In breve
La simulazione del sorriso serve soprattutto nei casi in cui il cambiamento si vede: sbiancamento, ricostruzioni conservative, faccette, forma del dente, gengive, protesi mobile e riabilitazione dell'intera arcata su impianti. In ognuno mostra l'aspetto possibile del risultato sul viso del paziente, ed è un supporto alla conversazione. Non mostra la fattibilità clinica: quella resta una tua valutazione.
Quali casi si possono simulare in SmileLive?
Solo quelli che l'app offre davvero. Con la modalità «Personalizzato» scegli il tipo di anteprima:
- Sbiancamento: cambia solo il colore dei denti, con la tonalità scelta sulla scala Vita (da BL1 a D4).
- Ricostruzione conservativa: scheggiature, usura, diastemi, dente singolo mancante.
- Ricostruzione estetica avanzata: faccette, protesi mobile, riabilitazione su impianti (Toronto/All-on-4).
A queste si aggiungono la scelta della forma del dente (squadrata, triangolare, arrotondata, dominante) e la gestione delle gengive. Per un risultato rapido, la modalità «Naturale» lavora con un clic.
Un chiarimento sul termine «implantologia»: qui significa la riabilitazione dell'arcata su impianti. Non c'è la simulazione del singolo impianto come funzione a sé.
Quale caso, quale uso, quali limiti?
| Tipo di caso | Cosa mostra la simulazione | A cosa serve col paziente | Limiti da dichiarare |
|---|---|---|---|
| Sbiancamento | Il colore dei denti nella tonalità scelta (scala Vita) | Concordare un obiettivo di colore prima di cominciare | Il colore su schermo dipende da luce e monitor; il risultato reale dipende dal dente di partenza |
| Ricostruzione conservativa | Scheggiature, usura, diastemi o un dente mancante chiusi | Far vedere quanto poco serve per correggere | Mostra l'aspetto, non la tecnica né lo spazio disponibile |
| Faccette | Forma, proporzioni e colore dei denti dell'arcata | Allineare le aspettative sull'armonia del sorriso | È un'immagine 2D: non mostra spessori né preparazione; la conferma arriva dalla prova in bocca |
| Forma del dente | Le quattro forme (squadrata, triangolare, arrotondata, dominante) | Scegliere insieme il carattere del sorriso | La forma deve restare compatibile con anatomia e occlusione del paziente |
| Gestione delle gengive | Linea gengivale nei sorrisi gengivali: mantenuta, allungata di poco o in modo deciso | Spiegare perché e quanto cambierebbe il sorriso | Non mostra la procedura né se i tessuti la consentono |
| Protesi mobile | Una dentiera completa nel sorriso | Rendere concreto un cambiamento che il paziente fatica a immaginare | Aspetto soltanto: funzione, fonetica e stabilità non si vedono |
| Arcata su impianti (Toronto/All-on-4) | Un ponte fisso sull'intera arcata | Far capire il punto di arrivo di un percorso lungo | Non mostra posizione degli impianti, osso né spazio disponibile |
Come usarla nelle faccette?
Le faccette sono il caso in cui la simulazione dà più da discutere: forma, lunghezza, colore, proporzioni. Il paziente guarda il prima/dopo con il cursore e può confrontare più versioni, perché l'app lavora con due motori di IA e tu scegli quella più vicina al piano.
Usala per decidere insieme la direzione, non per fissare un risultato. Una simulazione è un'immagine 2D: non mostra volumi né spessori. Per questo la prova in bocca resta il passaggio che conferma; ne parliamo nella guida su mock-up fisico e injection technique.
Come usarla nelle riabilitazioni su impianti?
Nell'arcata su impianti il paziente ha davanti un percorso lungo e un cambiamento grande. La simulazione dà un punto di arrivo da guardare, e rende la conversazione meno astratta.
Il limite va detto con chiarezza: l'immagine non è una pianificazione. Non mostra dove vanno gli impianti, non misura l'osso, non dice se lo spazio c'è. Questi elementi vengono dalla tua diagnosi e dagli esami. Se vuoi un controllo ulteriore prima di presentare il caso, il protocollo descrive come sovrapporre la scansione intraorale alla foto; nell'app questa vista serve solo a vedere, non a misurare.
E nelle protesi mobili e nello sbiancamento?
Nella protesi mobile il valore è soprattutto comunicativo: chi non porta ancora una dentiera fatica a immaginare l'aspetto. La simulazione mostra l'estetica del sorriso con una dentiera completa. Non dice nulla su ritenzione, fonetica o masticazione.
Nello sbiancamento il punto è il colore. Si sceglie una tonalità sulla scala Vita e il paziente vede come starebbe sul proprio volto. È il caso più semplice da spiegare, quindi anche quello in cui conviene essere più espliciti sui limiti di un'immagine a schermo.
Cosa non fa la simulazione?
La simulazione è uno strumento di comunicazione: non sostituisce diagnosi, piano di cura né progettazione clinica. Quello che il paziente vede è un possibile risultato, da spiegare e contestualizzare. Ogni immagine porta l'etichetta «IMMAGINE GENERATA CON IA».
Una regola pratica: prima verifichi che il caso sia fattibile, poi mostri. La simulazione non fa questa verifica al posto tuo.
Come si prova?
La prova è gratuita: 5 foto e 2 video, senza carta di credito. La simulazione richiede circa un minuto, il video qualche minuto in più. Si usa dal browser, senza installare nulla.
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